EX CHIESA DEL FOPPONE

Via Del Foppone, 1

La chiesa di San Facio, costruita a partire dal 1758 sull’area del più antico ospedale di S. Antonio del Fuoco, è più comunemente conosciuta con il nome di “Foppone”, termine che rimanda alla sua primitiva funzione di cimitero per coloro che morivano nel vicino vecchio Ospedale Maggiore. Le grandi fosse che furono ricavate sotto il quadriportico e sotto la chiesa stessa erano infatti chiamate, nell’antico dialetto lombardo, “foppe”.

La struttura architettonica è composta da due elementi principali: da una parte, il chiostro rettangolare – unico esempio cittadino che si innesta direttamente sulla facciata della chiesa – con archi a tutto sesto, sorretti da monolitiche colonne doriche in granito; dall’altra, la chiesa a pianta centrale, dotata di una slanciata cupola con lanternino e un piccolo campanile a lato.

L’interno a croce greca è decorato con gli affreschi di Giuseppe Manfredini, che rappresentano una fase significativa dell’evoluzione della pittura cremonese tra Tardobarocco e Neoclassicismo, per il compenetrarsi di motivi architettonici (vedasi soprattutto la finta cupola sul soffitto piano del presbiterio) e di figure (le Virtù Cardinali nei quattro pennacchi della cupola e i Dodici Apostoli entro ovali sui falsi pilastri angolari).

L’edificio sacro è giunto a noi senza grandi trasformazioni o aggiunte. Nel 1972 la Diocesi di Cremona divenne proprietaria della chiesa quando, dopo la costruzione decentrata del nuovo nosocomio cittadino, San Facio venne a perdere la sua funzione di chiesa dell’ospedale. Ospitò qualche anno il movimento ‘Comunione e Liberazione’, poi cadde in disuso.

Easy to Read: Chiesa del Foppone PAF 2019