CORTILE DI SANTA MARIA DELLA PIETÁ

Via Gallarati, 1

In questo luogo sorgeva il lazzaretto di Cremona, voluto dagli Sforza, ed edificato tra il 1451 e 1452. La costruzione, caratterizzata da un aspetto austero, si distacca da tutti gli altri ospedali rinascimentali lombardi avendo una pianta a croce greca, anziché simmetrica. Realizzata totalmente in mattone a vista, presenta all’interno a piano del pavimento e a distanze regolari lungo tutto il perimetro, delle piccole nicchie segna-posto che servivano per la custodia delle modeste cose dei ricoverati. La copertura, piuttosto bassa, era a capriate lignee con appena al di sotto delle piccole monofore quasi quadrate. A lato sorgevano i chiostri di servizio, ai quali, a differenza del resto dell’edificio, era stata dedicata una maggiore attenzione estetica. I porticati, infatti, sono decorati dalle preziose terrecotte di Rinaldo De Stauris, scultore affermato e conosciuto ben oltre i confini di Cremona (si pensi ai lavori eseguiti per la Certosa di Pavia con Mantegazza), e della sua bottega. Nel 1700 l’intero edificio fu interessato da grandi cambiamenti. Tutto fu sovralzato e coperto da volte ornate di stucchi; sotto i finestroni venne fatta correre una balconata protetta da una ringhiera in ferro battuto. Il vasto complesso di edifici di epoche diverse, che via via vennero inglobati dall’Ospedale Maggiore, fu infine unificato da una cortina architettonica con prospetto sulla Piazza Giovanni XXIII progettata nel 1875 dall’ architetto Rodi con la revisione del Piermarini. Il restauro dell’ex lazzaretto di Santa Maria della Pietà, a seguito del trasferimento dell’ospedale nella nuova sede, ha posto in evidenza le due strutture quattrocentesca e settecentesca con le aggiunte del Rodi, destinandolo a Centro Culturale della città. Ad oggi è sede di importanti esposizioni temporanee e manifestazioni culturali – tra le quali spicca l’eccellenza della biennale Rassegna Internazionale di Incisione – che hanno portato (e tutt’ora portano) Cremona all’attenzione extra-nazionale.

Easy to Read: Santa Maria della Pietà PAF 2019