CORTILE DI PALZZO MAGIO-GRASSELLI

Corso XX Settembre, 37

Sebbene Palazzo Grasselli debba il suo nome agli ultimi proprietari, la configurazione attuale spetta alla stirpe dei Magio, la cui presenza a Cremona è attestata fin dal XIII secolo.

Dal loro insediamento nella dimora, l’edificio fu ampliato, inglobando le abitazioni confinanti per ospitare tutti i rami della famiglia. Le finiture architettoniche del palazzo risalenti anche al XV secolo sono tuttora conservate. Un più esteso intervento costruttivo fu avviato solo dopo il 1658, quando furono realizzati l’ampio scalone, gli appartamenti ed i saloni. Questi furono decorati dall’ artista Giuseppe Natali. In seguito, i lavori furono interrotti, per riprendere negli anni Sessanta del XVIII secolo. Nel 1785 fu completato l’ampio salone che si affaccia verso l’odierno corso XX Settembre, nel quale era esposta la collezione dei ritratti di famiglia: qui Giovanni Battista Manfredini, che all’epoca era uno fra i più stimati pittori, ridisegnò l’intero corpus decorativo, con un più complesso programma iconografico.

Nel 1847 la famiglia Magio si estingueva in Fulvia ed il palazzo, incluse le case confinanti e parte degli arredi, passò in proprietà ai Saini e poi ai Grasselli, che lo abitarono fino al 2006.

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