CORTILE DI PALAZZO STANGA

Via Palestro, 36

Appartenuto alla nobile famiglia Stanga, il palazzo si erge in Via Palestro al civico 36, di fronte alla Chiesa di San Vincenzo. La costruzione attuale, frutto di un rifacimento settecentesco di un edificio rinascimentale, possiede un ricco prospetto con decorazioni stilisticamente riconducibili al barocchetto e fu probabilmente realizzato dal nobile proprietario Giulio Stanga nella metà del XVIII secolo. L’intervento di rifacimento della facciata, la quale è animata da finestre sagomate, cornici mosse e arcate polilobate, diede il via a una serie di vasti lavori di restauro effettuati nel corso dell’Ottocento. Di particolare rilievo è l’apporto neoclassico di Faustino Rodi, riscontrabile soprattutto nell’elegante scalone neoclassico a doppia rampa, ornato di statue e coperto da una doppia cupola ellittica.

Della originaria struttura quattrocentesca del preesistente edificio è conservato, pressoché intatto, il prospetto in cotto del lato occidentale del cortile, il quale si compone di una sequenza di cinque archi retti da colonne e scanditi da archivolti con fregi e tondi con profili di imperatori.

Di particolare pregio sono gli arredi interni, con maestosi saloni dai soffitti in legno dorato e fastosi affreschi ottocenteschi. La stanza nuziale detta napoleonica, dal grande letto a baldacchino e dallo splendido pavimento ligneo ad intarsio, si chiama così poiché, secondo la tradizione, vi avrebbe alloggiato Napoleone Bonaparte nel corso del suo soggiorno cremonese. Del palazzo si segnala anche il giardino all’italiana, piccolo gioiello romantico, con una suggestiva grotta ed un austero tempietto neoclassico. L’immobile è oggi sede dell’Istituto Agrario Stanga che lo ricevette in dono dal Marchese Ferdinando Stanga nel 1929.

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