CORTILE DI PALAZZO PALLAVICINO

Via Colletta, 5

Edificato intorno alla metà del XV secolo dalla famiglia Roncadelli, è stato proprietà della famiglia Pallavicino e successivamente del marchese Ariguzzi. La sua storia ha conosciuto diversi utilizzi: dapprima casa nobiliare, poi Convento delle Canossiane ed infine ricovero di mendicità e “Casa Balilla” nel ventennio fascista. Seguirono anni di abbandono alla fine dei quali avviene l’eccezionale opera di restauro conservativo di Alberto Grimoldi. La visita al palazzo Pallavicino è un’esperienza affascinante a partire dalla corte di derivazione medievale, nella quale si ammirano le stratificazioni artistiche prodotte dalle epoche successive.

Il complesso architettonico è il frutto dell’accorpamento ed ampliamento di diverse unità edilizie, il cui nucleo risale alla metà del Quattrocento; nei secoli successivi, con ampliamenti e modificazioni più o meno evidenti, è stato gradualmente trasformato arrivando all’attuale consistenza ed architettonica. Il palazzo si sviluppa su tre aree: la prima è costituita dalle due ali tardo medioevali, all’angolo fra via Colletta e via Manna che ospitano le aule per la didattica ordinaria, per lo studio individuale degli strumenti musicali e l’Aula Magna; la seconda è il settore sei-settecentesco, contraddistinto da ampie sale voltate e pregevolmente decorate, nel quale sono ospitati gli uffici di presidenza e segreteria. L’ultima area è costituita dai corpi edilizi della seconda corte del palazzo, riconducibili a trasformazioni del palazzo nel corso dell’Ottocento. Questi ospitano i laboratori di liuteria per la costruzione, verniciatura, manutenzione e riparazione degli strumenti. Il palazzo è stato ristrutturato nel 2005 ed è ora sede della prestigiosa Scuola Internazionale di Liuteria e del Liceo Musicale.

Easy to Read: Palazzo Pallavicino PAF 2019