Nicolai Lilin pseudonimo di Nicolai Verjbitkii è uno scrittore russo, di origine siberiana, nato nel 1980 a Bender, in Transnistria, che scrive in lingua italiana. Nel 2004 si trasferisce in Italia prima tra Torino e Cuneo poi dal 2010 a Milano. Nel 2009 pubblica per Einaudi Educazione siberiana, il suo romanzo d’esordio, tradotto in ventiquattro lingue.
Nel 2010 firma un altro libro unico, Caduta libera vincendo il Premio Minerva per la “Letteratura di impegno Civile” ed il Premio “La Magna Capitana” di Foggia ed è finalista ad altri tre premi letterari. Nel 2011 chiude la trilogia ispirata alle storie di vita vissuta dall’autore il libro Il respiro del buio (Einaudi). Nel 2012 esce Storie sulla pelle, un libro di racconti e immagini del mondo dei tatuaggi siberiani. Oltre a dedicarsi alla scrittura dei suoi romanzi, Nicolai Lilin scrive per La Repubblica e L’Espresso, ha una rubrica su XL di Repubblica e collabora con altri magazine. Tra le sue attività ricordiamo anche quella legata all’arte e tradizione del disegno e della simbologia del tatuaggio siberiano, tema della sua prima mostra di opere Il Tatuaggio Siberiano. Ritorno alle origini.

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